Frontex e la tutela dei diritti umani in mare

Il quesito centrale su cui ruota il presente contributo, riguarda il modo con cui l’Agenzia Europea di Guardia Costiera e Frontiera (altrimenti nota come Frontex) si atteggia innanzi ai diritti umani durante il compimento delle attività che le sono assegnate. Infatti, ad essa, sono attribuiti dei compiti di indubbio rilievo sia in materia di sicurezza ai confini esterni all’area Schengen (che realizza mediante delle operazioni di controllo e di pattugliamento) sia nel quadro della ‘politica comune’ in materia di immigrazione prevista nei trattati istitutivi della Unione europea.

Per risolvere il quesito e di fronte alla molteplicità casistica con cui si esplica l’attività di Frontex, ci si sofferma innanzitutto sul coinvolgimento dell’Agenzia nelle attività di SAR disciplinate dalla Convenzione di Amburgo, in cui essa svolge un ruolo preminente, si analizzano i profili problematici legati agli hotspot e alla responsabilità dell’Agenzia e degli operatori Frontex.

Il contributo è stato pubblicato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania nei Fogli di Lavoro di Diritto Internazionale