L’avvento della tecnologia nelle aule giudiziarie: può il destino della giustizia essere affidato ad un algoritmo?

Il contributo suole fornire una panoramica circa l’introduzione dei sistemi di Intelligenza Artificiale (da qui in poi A.I.) nell’ambito della giustizia. In particolare, partendo da alcune riflessioni etiche, si arriva ad un’analisi giurisprudenziale e casistica che concerne la responsabilità e le modalità applicative della logica dell’A.I. spingendo il lettore ad interrogarsi sulla possibile introduzioni di questi sistemi nei processi decisionali del giudice. Invero, un nutrito spazio di riflessione è riservato alla Carta etica europea
sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari e negli ambiti connessi
con cui la Commissione europea ha tentato di fornire alcune guide line sulle modalità applicative dell’A.I. alla giustizia, partendo dal presupposto che l’utilizzo di tali strumenti e servizi nei sistemi giudiziari è finalizzato a migliorare l’efficienza e la qualità della giustizia, e dovrebbe essere incoraggiato.