Una Costituzione da vivere. Breviario di valori per gli italiani di ogni età. Libro di Paolo Grossi

“Pensare che tutta la Costituzione sia costretta in un documento cartaceo sarebbe una visione troppo riduttiva. La “Carta” è come la punta affiorante di un continente sommerso dove vivono i valori e si espandono, generando nuovi principi e ordinati e nuovi diritti”.

Paolo Grossi

Il 2 giugno del 1946 gli italiani furono chiamati, per la prima volta a suffragio universale, a scegliere fra monarchia e repubblica. La gran parte di essi scelse la Repubblica e con essa votò anche i membri dell’Assemblea Costituente che avrebbero avuto il compito di realizzare il testo costituzionale dell’Italia che stava tentando di rinascere dalle macerie della seconda guerra mondiale e che sarebbe entrato in vigore il primo gennaio del 1948.

Nel libro “Una costituzione da vivere. Breviario di valori per gli italiani di ogni età” il giurista e presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Grossi, ha sintetizzato le tappe principali del cammino costituzionale, i connotati essenziali che caratterizzano il testo della Costituzione italiana e le differenze rispetto alle dichiarazioni di libertà dei secoli precedenti, nonché i tratti che fanno di essa una carta pensata per essere consegnata agli italiani del domani quale segno di garanzia e patrimonio da comprendere, rispettare e far vivere.

“La Costituzione della Repubblica Italiana non si esaurisce nel testo redatto dai Costituenti; ossia non è solo quella immobilizzata in 139 articoli. Li v’è una scrittura, che è frutto – lo sappiamo – di una lettura sapiente, cui era urgente provvedere per dare stabilità al costruendo edificio repubblicano; ma non è con quella provvidenziale “carta” che si è mummificato la realtà dei valori c0stituzionali sottraendoli alla dinamicità della vita”.

Paolo Grossi

Fra le pagine di questo “breviario”, in cui emerge il dinamismo del pensiero giuridico dell’autore, il lettore può rintracciare l’essenza dei valori che hanno condotto i padri costituenti a tessere la trama dell’attuale ordinamento giuridico. L’obiettivo, infatti, era quello di elaborare una Costituzione che fosse in grado di garantire a tutti gli italiani l’intangibilità dei principi fondamentali che centralizzano la dignità umana e il sostanziale rispetto del principio di eguaglianza formale e sostanziale, ma anche una struttura istituzionale che impedisse forme di arbitrio e di accentramento di potere.

“I Costituenti rappresentavano le migliori energie intellettuali italiane, costrette all’esilio dalla dittatura fascista o da queste perseguitate e soffocate all’interno delle nostre frontiere, finalmente in grado di testimoniare il livello alto della propria statura morale, della propria cultura, della propria professionalità”.

Paolo Grossi

Paolo Grossi mette in risalto il carattere programmatico della Costituzione capace di delineare dei principi che la Repubblica è chiamata continuamente a concretizzare e attualizzare. Non a caso, lo stesso giurista e padre costituente Piero Calamandrei nel suo discorso ai giovani sulla Costituzione ha ricordato che “la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta: lo lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno, in questa macchina, rimetterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere quelle promesse, la propria responsabilità”.


Ha parlato di Paolo Grossi e del libro “Una Costituzione da vivere. Breviario di valori per gli italiani di ogni età” Livio Partiti in un recente podcast – intervista pubblicato sulla rubrica “ascoltare fa pensare” del sito www.ilpostodelleparole.it. L’intervista all’autore è reperibile nel podcast “Paolo Grossi Una Costituzione da vivere”.


TitoloUna Costituzione da vivere. Breviario di valori per gli italiani di ogni età
AutorePaolo Grossi
Data di pubblicazioneOttobre 2018
Casa EditriceMarietti
Pagine74
ISBN9788821110078